Archive for the ‘Appuntamenti’ Category

Falling walls – Abbattiamo i muri nella scienza

Riemergo da un lungo periodo di letargo dovuto a vari motivi. Cerco di rivitalizzare il blog contribuendo a far abbattere muri. Vi segnalo un’iniziativa nell’ambito di Falling Walls, il meeting che si tiene da un po’ di anni a Berlino l’8 e il 9 novembre per celebrare la caduta del muro. Si tratta un incontro di ricercatori, innovatori e menti aperte da tutto il mondo già definito “una nuova dimensione per una conferenza scientifica”. Ne parla qui La Stampa. Falling Walls promuove un concorso internazionale di citizen journalism lanciato in Italia dalla Fondazione Ahref di Trento.
Per partecipare bisogna presentare entro il 14 ottobre 2012 un video della durata massima di tre minuti oppure un testo o un reportage fotografico che risponda alla domanda: “quali sono i prossimi muri da abbattere in campo scientifico?”. Qui trovate info più dettagliate.

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Le sfide del giornalismo nell’era dell’accesso ai dati alla Sissa di Trieste

Domani mattina, nell’ambito del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa, di cui sono co-direttore, si svolge un evento sul data journalism e il rapporto tra qualità dell’informazione e social media. Intervengono Luca De Biase e Miranda Patrucic. Di seguito una descrizione più precisa.

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Reputazione e metodo: le sfide del giornalismo nell’era dell’accesso ai dati
L’enorme mole di informazioni e di dati grezzi resi disponibili dalla rete web sono un’arma a doppio taglio per il giornalista contemporaneo. Non è più sufficiente avere poche fonti, anche se affidabili, e qualche riferimento esperto. E’ necessario collaborare con realtà sociali attive sul territorio, con le reti di cittadini, con gli studenti, con le istituzioni locali. I dati e le informazioni raccolte devono essere analizzati, verificati, validati e poi usati per costruire delle narrative. Siamo di fronte a un giornalismo collaborativo e multidisciplinare. Un modo di fare informazione che, allo stesso tempo, integra metodi tipici della ricerca scientifica ma che deve preservare la sua natura artigianale. L’obiettivo ultimo è rendere il giornalismo sempre più credibile. Un compito più difficile rispetto al passato nell’ecosistema dei media digitali. Di fronte all’enorme ventaglio di dati e contenuti della rete come riuscirci? Quali strategie mettere in campo per guadagnarsi e accrescere la reputazione di chi fa informazione professionale? Non ci sono ricette precise, ma gli ingredienti essenziali sono almeno due: lavorare con metodo, essere trasparenti nel processo.

-Introducono e moderano Elisabetta Tola (formicablu) e Nico Pitrelli (condirettore MCS e MGSD Sissa)

Incontro di discussione e confronto con:

– Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 Ore, presidente della fondazione

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Premio Città Impresa

Grazie agli organizzatori e ai membri del comitato scientifico del Festival Città Impresa che mi hanno voluto includere tra i 1000 destinatari del premio legato alla manifestazione 2012. Ne sono onorato.

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Appunti per conferenze internazionali su comunicazione della scienza

immagine da appuntidigitali.it

Gli addetti ai lavori sanno bene che quest’anno a Firenze, dal 18 al 20 Aprile, si tiene Il XII Convegno Internazionale di Comunicazione Pubblica della Scienza e della Tecnologia (PCST). A giudicare dal numero delle proposte sembra che l’incontro abbia riacquistato un forte appeal. Nelle ultime edizioni il PCST aveva perso un po’ di smalto. Dai dati forniti sul sito della conferenza i segni dell’inversione di tendenza: quasi 900 autori provenienti dai cinque continenti con circa 500 richieste di partecipazione. Con queste premesse il programma potrebbe essere davvero interessante. Speriamo.
Intanto in questi giorni in rete circola un’altra call for proposal per un’altra conferenza internazionale sulla comunicazione della scienza (JHC 2012) che si svolgerà a Nancy, in Francia, dal 3 al 7 Settembre.
Non c’è che dire, chi è interessato a questi argomenti nel 2012 ne può fare una scorpacciata. Il tema della conferenza francese è Science Communication: International Perspectives, Issues and Strategies. La scadenza per inviare le proposte è il 10 Febbraio. Gli organizzatori sono interessati, tra l’altro, a come i media digitali trasformano il rapporto tra produttori e destinatari della conoscenza.
Proprio in questi giorni ho ricevuto un libro che mi sembra molto completo da questo punto di vista. Il volume affronta la questione di come il mondo online sta modificando radicalmente il processo della scoperta scientifica. Il titolo è Reinventing Discovery ed è stato scritto da Michael Nielsen, pioniere del quantum computing, saggista e forte sostenitore del movimento open access.
Sul tema delle prospettive internazionali in comunicazione della scienza, sempre a ridosso di Natale, mi hanno spedito invece una raccolta di saggi dal titolo Constructing Culture of Science. Communication of Science in India and China.
Ho solo sfogliato entrambi i libri. Mi riprometto di leggerli al più presto, anche in vista delle conferenze internazionali di cui ho fatto cenno sopra. Credo siano letture utili in generale per chi si occupa di questi temi.

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Video di Mappe 2011

Venerdì scorso abbiamo chiuso l’edizione 2011 di MAPPE Trieste. Qui trovate le registrazioni video dell’evento. Sono i risultati della nostre fatiche. Un giorno, se ho un po’ di tempo, cercherò di fare un bilancio e spiegare meglio perché organizziamo questo appuntamento. Intanto potete guardarvi i risultati di quattro giorni intensi e, credo, proficui.

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Scienziati digitali a Igf Italia

Sul sito dell’ Internet Governance Forum Italia iniziano a essere disponibili le presentazioni degli incontri svoltisi a Trento la settimana scorsa. Qui trovate la mia, nell’ambito del panel Internet e la scienza.

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Tutto comincio nel ’61

Con lo stesso titolo di questo post si svolge a Gorizia giovedì 17 e venerdì 18 novembre un convegno dedicato a Franco Basaglia e al suo rapporto con la città isontina. Tutto cominciò a Gorizia perché è in questa città, posta su un confine difficile e lontano, che Basaglia, dà avvio, non senza esitazioni, all’avventura scientifica, politica e culturale che avrebbe portato al superamento dell’ospedale psichiatrico per la prima volta al mondo.
Responsabile scientifico dell’evento è Mario Colucci, autore qualche anno fa, insieme a Pierangelo Di Vittorio, di una bella monografia sullo psichiatra veneto.
Perché ritornare a parlare di Basaglia e di un episodio apparentemente così distante dalle vicende e dai paradigmi culturali contemporanei? Non solo per dovere di ricostruzione storica di quel periodo ma soprattutto perché, come recita il testo di presentazione del convegno, riaprire “oggi la cornice di quell’inizio significa gettare nuova luce sul nostro presente, sulle libertà acquisite e su quelle ancora da raggiungere, sulle conquiste da difendere e sulle speranze disattese, sulle mille storie di diritti e salute che quella stagione ha reso finalmente possibili nel nostro paese. Perché tutto cominciò nel ‘61 e da allora niente è più stato come prima.”

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Internet e la scienza all’IGF Italia

Inizia oggi a Trento l’edizione 2011 dell’Internet Governance Forum italiano. Domani alle 18 insieme a Marco Boscolo, Alessandro Delfanti ed Elisabetta Tola, moderati da Michele Lanzinger, discutiamo dei rapporti tra rete e scienza. Qui una breve descrizione dei temi trattati nel panel.

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MAPPE Trieste 2011

Il programma di MAPPE Trieste 2011 è chiuso. Potete trovare la descrizione di tutti gli eventi qui. Si tratta di quattro giorni, dal 22 al 25 novembre, in cui continueremo a dare il nostro contributo all’innovazione tra scienza, società e comunicazione come abbiamo già fatto l’anno scorso. Ovviamente ci ritornerò, ma intanto il materiale per chi vuole iniziare a dare un’occhiata è pronto.

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Formare comunicatori scientifici nei paesi in via di sviluppo

Ha preso il via oggi all’ICTP (International Centre for Theoretical Physics) di Trieste un workshop di cinque giorni dal titolo “Science Communication in Developing Countries: Bridging the Gap between Science, Policy and the General Public”. Sono tra gli organizzatori dell’evento. Il programma finale è disponibile qui.
Stamattina ho chiesto ai partecipanti di descrivere le motivazioni della loro partecipazione al workshop. Ho sentito un gran bisogno di portarsi a casa qualcosa di utile per il loro paese, dal Ghana all’India, da Cuba al Pakistan. C’è una forte consapevolezza dell’importanza della comunicazione della scienza e della difficoltà di agire in contesti culturali diversi. Ci sono anche molte aspettative nei confronti della tradizione e delle esperienze europee e americane in questo campo.

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