Le sfide del giornalismo nell’era dell’accesso ai dati alla Sissa di Trieste

Domani mattina, nell’ambito del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa, di cui sono co-direttore, si svolge un evento sul data journalism e il rapporto tra qualità dell’informazione e social media. Intervengono Luca De Biase e Miranda Patrucic. Di seguito una descrizione più precisa.

——————————————–
Reputazione e metodo: le sfide del giornalismo nell’era dell’accesso ai dati
L’enorme mole di informazioni e di dati grezzi resi disponibili dalla rete web sono un’arma a doppio taglio per il giornalista contemporaneo. Non è più sufficiente avere poche fonti, anche se affidabili, e qualche riferimento esperto. E’ necessario collaborare con realtà sociali attive sul territorio, con le reti di cittadini, con gli studenti, con le istituzioni locali. I dati e le informazioni raccolte devono essere analizzati, verificati, validati e poi usati per costruire delle narrative. Siamo di fronte a un giornalismo collaborativo e multidisciplinare. Un modo di fare informazione che, allo stesso tempo, integra metodi tipici della ricerca scientifica ma che deve preservare la sua natura artigianale. L’obiettivo ultimo è rendere il giornalismo sempre più credibile. Un compito più difficile rispetto al passato nell’ecosistema dei media digitali. Di fronte all’enorme ventaglio di dati e contenuti della rete come riuscirci? Quali strategie mettere in campo per guadagnarsi e accrescere la reputazione di chi fa informazione professionale? Non ci sono ricette precise, ma gli ingredienti essenziali sono almeno due: lavorare con metodo, essere trasparenti nel processo.

-Introducono e moderano Elisabetta Tola (formicablu) e Nico Pitrelli (condirettore MCS e MGSD Sissa)

Incontro di discussione e confronto con:

– Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 Ore, presidente della fondazione

Tag:, , , ,