Conoscenza in transito

Qualche mese fa (giungo 2009) la rivista di storia della scienza ISIS ha dedicato un numero speciale al concetto della storicizzazione della Popular Science. Nell’editoriale di Johnatam Topham viene ripreso un concetto di un altro storico della scienza britannico, James Secord, molto interessante per chi si occupa di comunicazione. Secord è diventato qualche anno fa famoso nell’ambiente per la pubblicazione del libro Victorian Sensation.
Il concetto proposto da Secord può essere riassunto nell’espressione “knowledge in transit”, la conoscenza in transito. I capisaldi dell’idea di Secord sono:

1. Non c’è una netta separazione fra la produzione e la comunicazione della conoscenza. Le questioni su “come viaggia la conoscenza, a chi è resa disponibile, e come si raggiunge accordo su di essa” sono fondamentali nella produzione di conoscenza. In questo senso il processo di conoscenza riguarda, coinvolge, la comunicazione. La comunicazione non è una mera conseguenza della conoscenza, non viene dopo di essa.

2. La scienza è una forma di azione comunicativa.

Applicazione delle idee di Secord: cos’è la rivoluzione darwiniana?

Un episodio nel processo di industrializzazione della comunicazione e della trasformazione dei pubblici e dei processi di lettura.

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